Terrista – Arbëreshë move on Pollino

Le tappe del lavoro scenico sono articolate in tre viaggi:

  • quello del Settecento quando i monaci bizantini arrivarono nel sud dell’Italia, perchè perseguitati, e costruirono centri nevralgici in Basilicata a Carbone, Matera e alle pendici del Pollino;
  • quello del 1400 quando la celebre figura storica di Scandemberg portò in Italia popoli in fuga dall’antica Albania e dal Peloponneso che scappavano dalla minaccia musulmana, profughi di cultura Arbëreshë che ancora oggi, a distanza di 600 anni conservano le stesse tradizioni, la stessa lingua e lo stesso rito;
  • quello attuale, compiuto da popoli che continuano a scappare, dalla Siria, dall’Africa, dal Pakistan, dall’ Afghanistan; uomini in fuga dalle guerre, dalla fame, popoli alla ricerca di un nuovo futuro.


Lo spettacolo “Terrista” è diretto da Pera Tantiñá de la Fura Dels Baus, scritto da Esteve Soler e da Ulderico Pesce, messo in scena da circa 30 artisti catalani ed italiani, tra i quali lo stesso Ulderico Pesce e Maria Letizia Gorga. E chiuderà la edizione 2016 di Materadio, la Festa di Rai Radio3.



“In Basilicata, a San Paolo Albanese, ancora volano sette farfalle, anziane signore che vestono i costumi tipici Arbëreshë. I loro avi scapparono a partire dal 1400 dall’antica Albania e dal Peloponneso perché attaccati dai turchi-musulmani. Arrivarono nel Sud dell’Italia e scelsero di vivere immersi nella natura, tra le ginestre che raccoglievano e lavoravano per creare i loro vestiti. Costruirono piccoli Borghi in pietra, al riparo dalla “modernità”, dove ancora oggi vivono conservando una lingua antichissima, il Rito Bizantino e la lavorazione della ginestra. Questi luoghi, oggi, sono il “futuro”, un futuro “umano”, lento, fatto di rispetto reciproco, passione, solidarietà, cibi buoni, naturali e giusti; un futuro fatto di camminate a piedi, di memorie, di racconti e canti, di parole antiche tramandate oralmente. Un futuro fatto di uomini e donne che vogliono riparare la loro identità continuando a volare come farfalle, dall’alba al tramonto, nei cieli del Pollino.”




Evento Sabato 24 Settembre 2016