Biografia

Nasce a Roma il 3 Dicembre 1984, per molti anni si dedica per passione, poi studio e infine lavoro ai sistemi informatici, alle reti e alla sicurezza.

Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto.

È il 2011 quando si iscrive alla scuola di circo “Circo Maximo” di Carlo Leonardi e Andju Ormeloh, qui, grazie allo splendido clima (artistico, professionale e amicale) costruito negli anni dai maestri, “vede la luce” come nel film dei Blues Brothers! Il circo gli insegna non solo che “l’impossibile è possibile”, ma anche che “vivere di razionalità non permette di godere appieno dei frutti della vita”. Scopre la dimensione del sogno e dell’impossibile:  inizia a compiere i primi passi per dare una svolta alla sua vita!

Se ammettiamo che l’essere umano possa essere governato dalla ragione, ci precludiamo la possibilità di vivere.”

Sente il bisogno di studiare presenza scenica, movimento e improvvisazione, così partecipa a una serie di laboratori di Clown durante l’estate, pensando ingenuamente che in qualche mese otterrà tutto quello di cui ha bisogno, ma (inutile dirlo) così non è andata! È il 2012 quando intraprende il primo laboratorio intensivo professionale con Emanuele Avallone ed Eugenio Di Vito presso il Teatro Argot. E’ alla fine di questa bellissima esperienza di formazione, che capisce di volersi dedicare a tempo pieno all’attività artistica, a discapito di una normale vita da informatico.

“Se siete tanto fortunati da trovare il tipo di vita che vi piace, dovreste anche trovare il coraggio di viverla.”

È il 2013 quando inizia la “Scuola di EsoTeatro” di Vania Castelfranchi: messo alla prova da diversi metodi teatrali, filosofie, umanità, spettacoli, compagnie di attori, situazioni di intervento diversissime alcune delle quali “improbabili”! Alla fine dei 4 anni di formazione riesce a lavorare a proprio agio in ogni contesto: in teatri come in festival di artisti di strada, su grandi palchi o in situazioni molto intime, in eventi privati o (con immenso piacere) nella libera piazza!

“Tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso, possa riuscire a realizzare i propri sogni”

Nel 2017 si dedica a tempo pieno al progetto “Circus Karakasciò“, un circo viaggiante portatore di una poetica legata alla diversità, alla gentilezza, al sogno dell’impossibile, il cui l’obiettivo finale è quello di fare di questo mondo “un bel posto”.

“Ciascuno vede nel mondo, ciò che porta nel cuore.”

 

1 Febbraio 2019,

Luca Lollobrigida